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22 febbraio 2006

Steso

sul mio letto.A luce spenta.Fisso lo schermo e penso. Mi piace il rumore delle lame sul ghiaccio. E mi concentro solo su quello.
Gelo su gelo.
Gelo su gelo. Tocco la mia lastra di ghiaccio. Un orizzonte sicuro perchè infinito. Ho voglia di respirare aria fredda. La tosse mi soffoca.
Dietro i vetri appannati sento scendere la pioggia. Apro la finestra e guardo fuori. Il cortile risuona di ogni goccia.
Ed io stesso divento una goccia. Ma non mi è dato di cadere. Resto sospeso. Aggrappato ad una nuvola nera.


[...non mi tradire fortissimo amore che imploro...]

13 febbraio 2006

Ma allora

cos'è che mi impedisce di ridere con cuore sincero?Come nello specchio del sogno di stanotte. Non c'è immagine riflessa. Non ci sono io. Solo una superficie opaca. Un'ombra.
Pazienta, mi dico. Pazienta.
Non lo avrai. Non ti avrà. E' una perdita equa. Un equilibrio. Una consolazione.
Magra. Di una magrezza malinconica.
Conto fino a tre. Ma a due ho già smesso.


[...e richiami vigili nel cuore...]

08 febbraio 2006

Immagino

di parlare coi miei fantasmi ultimamente. Rispondo alle loro domande con frasi di circostanza. Altrimenti taccio.
Immagino incontri casuali. L'ultimo in metropolitana.
Immagino sguardi che si evitano. Tuttavia consapevoli.
Immagino sorrisi imbarazzati. Silenziosi cenni di capo.
Immagino e nutro ogni mia aspettativa. La rendo perfetta. Quasi reale.
Poi però di corsa giro l'angolo. Corro verso casa. E' tardi. Mi aspettano. Devo sbrigarmi. Il portone. L'ascensore. La luce. La mia stanza. Le mie unghie. E di nuovo giù. Di corsa. Mi aspettano. Devo sbrigarmi. L'autobus. San Lorenzo.
E aspetto.
E nutro.
La delusione siede spesso alla mia tavola.


[...quelle parole che sai dirmi quando me ne voglio andare,vincono...]