09 aprile 2008

Alzo

lo sguardo dal mio piatto. Lei è lì, seduta davanti a me. Come sempre.
Ha finito di mangiare e fissa un punto nel piatto di mio padre. Il vuoto.
Gli occhi spalancati. Immobili. Di liquido vetro azzurro.
E se morisse adesso, mentre la guardo? penso.
Abbasso subito gli occhi.
Dov'è andata, mi chiedo.
E cerco di immaginarlo, quel posto. Ma è così lontano. Così suo.
Torna!, mi verrebbe da urlarle.
Alzo di nuovo gli occhi su di lei. Sta ancora così. Immobile. Stavolta la fisso più a lungo. Vorrei capire dove va.
Non troppo a lungo, mi dico. Non voglio che se ne accorga.
Di nuovo abbasso gli occhi.
Di nuovo torno a guardarla.
Di colpo mi sento avvampare il viso. Mi sta fissando. Lei. Dritto negli occhi. E ride.
Mi spii, mi chiede.
Io non riesco a dirle nulla. Forse un no appena sussurrato.
Viene anche a me da ridere. Perchè in quel posto mi ci ha portato.
E c'eravamo soltanto noi due.

[...se solo fossi qui, parlerei di più...]

6 commenti:

Parachutes ha detto...

No, infatti. Non so se c'entra molto, ma io questo quadro l'ho visto dal vivo.

Follia ha detto...

gtazie dei vari messaggi in giro... e' un po' che non ci sentiamo. Tutto bene?

tracina ha detto...

@parachutes
se era a Palazzo Reale l'ho vista anche io :D

@follia
direi nella norma,grazie :)chissà che non ci si reincontri di nuovo,a breve :P

indiano ha detto...

passi da milano monocromo? cosa ti porta nella grande metropoli?

tracina ha detto...

@indiano
potrà sembrare strano, ma a me milano piace un sacco!in più il mio consorte è nato da quelle parti per cui ogni occasione è buona per accompagnarlo a trovare i vecchi amici :)

indiano ha detto...

ma guarda, ti dirò, ne ho sentita più d'una di persone di roma che amano milano, che ci si siano trasferite o no. io personalmente, che ho sempre gravitato attorno a milano e da pochi anni ci vivi davvero, devo dire che se avesse un'amministrazione degna di questo nome potrebbe essere una bellissima città. così com'è ci sono molte cose che non mi piacciono affatto