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07 luglio 2006

Non è

quello di cui ho bisogno. Avrei voluto raccontarti ma adesso non ha più senso. E' una voce lontana. Ogni tanto esplode nella mia testa. Non c'è niente da fare. E se c'è non so cosa sia. Aggiungo nel mio elenco la voce presuntuoso. La voglia di condividere le mie cose.
Presuntuoso.
Io sono un presuntuoso. E cado continuamente nello stesso errore.
Come un graffio in un prezioso vinile.
Da piccolo mi piaceva ascoltarli tenendo le casse spente. E avvicinando l'orecchio alla puntina. Quel fruscio mi rilassava. E mi piaceva il modo in cui i granelli di polvere si agitavano dopo esser stati catturati nel solco. Muoiono così i granelli di polvere,pensavo. Ascoltavo sempre lo stesso disco. Al punto da conoscerne a memoria ogni graffio, parte integrante della melodia ormai.
Ormai.
Mi accorgo che certi ricordi iniziano a fare meno male. Ma già di nuovi se ne aggiungono.

l'appeso
[...if you need water,I'll be your river...]

21 giugno 2006

Nel rettangolo

di luce sul pavimento si proietta la mia ombra. Appoggiato allo stipite ascolto. Le voci in cucina. Non li ho mai sentiti parlare. Di me. Così. Spengo la luce.
Con rassegnazione. Quasi parlassero di un malato terminale. Lei chiede se non sei preoccupato. Lui dice che risponde sempre a mezza bocca. Loro non sanno. Loro non sanno. Le altre parole si perdono nel sottofondo televisivo. Fa male anche solo immaginare. I loro occhi. I loro gesti. Le mani rovinate. Stanche. Spengo la luce. Sui miei sensi di colpa.
Neanche io lo so. Ed ho provato a farglielo capire.
Io non so cosa mi manca. E non so dove cercare.
Ma mi manca. E continuo a cercare. Nonostante inizi a sentirmi stanco.


[...here stands a fortress built with great walls of silence...]

31 maggio 2006

La sua

voce urla al telefono. Chi sei. Dimmi chi sei. Lo so, sei uno dei tanti. Uno dei tanti. E io non dico nulla.
E mi sveglio.
E' vero. Sono solo uno dei tanti.
E mi ritrovo a confidarmi con una sconosciuta. Non so nemmeno che suono abbia la sua voce. Non so nemmeno se esiste. Perchè è tutto nella mia testa. Lei mi ascolta e questo mi basta.
Se solo ricordassi i segreti che le ho rivelato. Ma li ho persi nel momento in cui li ho liberati.
Se solo riuscissi a liberarmi della stanchezza. Ma ho strappato via le radici. Per non sentire la sete.
Non prova dolore,la foglia morta quando cade. Solo il brivido dell'avvolgersi in spirali di vento.


[...you need someone to fall into...]